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CONCLUSIONE FIERA – ARRIVEDERCI AL 2018

Si conclude con un segno più che positivo anche la 24a edizione di Tuberfood, la Fiera Nazionale del Tartufo Bianco di Borgofranco sul Po che ogni anno riempie la bella cittadina mantovana di profumi, sapori e cultura.

Nonostante il maltempo che ha colpito qualche giornata di Fiera, si è registrata un’affluenza maggiore rispetto a quella della scorsa edizione, circa un 10% in più rispetto all’anno precedente. Come fa notare il Presidente della Proloco di Borgofranco sul Po Massimo Malavasi, non bisogna focalizzarsi soltanto sui numeri –già di per se positivi– ma è importante osservare anche le singole giornate: in questa 24esima edizione si è registrato il tutto esaurito anche nelle serate di venerdì e domenica, che solitamente vedevano un’affluenza minore rispetto a quella del sabato sera.

Record assoluto poi per domenica 14 ottobre, che tra pranzo e cena ha superato di gran lunga i numeri dello scorso anno e le aspettative degli organizzatori.

Molto positiva anche la partecipazione degli espositori, 16 quest’anno, con la novità dell’Amaro Braulio del gruppo Campari, che ogni week-end ha offerto ai visitatori dello stand gastronomico un assaggio dei suoi rinomati amari.

A rendere così ricca la Fiera Nazionale del Tartufo Bianco è stata anche la presenza, accanto all’offerta gastronomica, di svariate attività collaterali, aventi come filo conduttore il prezioso fungo ipogeo e che sfociano in molteplici ambiti, dalla cultura all’arte, dal turismo alle attività per bambini.

E’ così che in centro abbiamo trovato il noleggio gratuito di biciclette messe a disposizione dall’Associazione Strada del Tartufo Mantovano, che offrivano l’opportunità di esplorare il territorio mantovano; sempre per una valorizzazione turistica della zona va poi richiamata l’attenzione sull’area di sosta camper che è stata messa gratuitamente a disposizione in occasione della Fiera, come l’area gonfiabili per bambini. E ancora, nel settore culturale, il concorso fotografico Tuberfood intitolato “Cibo & Ambiente”, realizzato in collaborazione con il circolo fotografico “l’Obiettivo” (VR). Il concorso poneva l’accento sul binomio tra questi due fattori, intrinsecamente collegati e che si influenzano reciprocamente, specialmente nel caso del tartufo. Il rapporto tra cibo e ambiente è stato poi ripreso dalla stessa Fiera Tuberfood, che anche quest’anno ha dimostrato di prestare molta attenzione ai prodotti utilizzati e operare le scelte migliori per fornire sempre pietanze genuine e di alta qualità.

Un altro concorso che ha accompagnato questa edizione di Tuberfood è stato quello letterario, intitolato “Il tartufo e il suo territorio”, organizzato dal comune di Borgofranco sul Po in collaborazione con Festivaletteratura di Mantova;  certamente un’interessante occasione per enfatizzare la bellezza del territorio, arricchito dal tartufo, attraverso la scrittura in prosa ed in poesia. Accanto ai concorsi, anche la mostra fotografica di Luca Zampini, il cui titolo “The Truffle Trees” mostrava un richiamo al tartufo ed alla sua ricerca, riportata all’attenzione dei visitatori grazie anche alle dimostrazioni dei “Trifulin Mantuan” e dei loro cani da cerca, che nelle tre domeniche di Fiera hanno permesso di conoscere più da vicino questa antica pratica. E per concludere l’offerta culturale di Tuberfood, ultima ma non meno importante, la possibilità di effettuare visite guidate al Museo Tru.Mu. di Bonizzo di Borgofranco sul Po, che ospita un’approfondita documentazione sul fungo ipogeo e sul territorio.

Importanti anche gli ospiti in questa 24a edizione, che ha visto come testimonial Bruno Serato, lo Chef italo-americano eroe del sociale, e Daniele Reponi, lo Chef modenese famoso per i suoi sfiziosi panini che ha partecipato alla Prova del Cuoco di Rai1; i due testimonial hanno preso parte rispettivamente all’inaugurazione e all’ultima domenica di Fiera. Con Bruno Serato la Proloco di Borgofranco sul Po ha intrecciato anche una collaborazione in campo solidale: grazie alla vendita dei libri “The Power of Pasta” presso lo stand gastronomico, anche la cittadina mantovana ha partecipato alla raccolta di fondi per l’omonimo progetto benefico a favore dei bambini bisognosi.

 

Questa edizione di Tuberfood si conferma dunque un grande successo, come conferma anche il Presidente della Proloco, che aggiunge: “Ogni anno, quando si parte, si ha paura di non riuscire a ripetere i numeri dell’anno precedente, invece l’affluenza di quest’anno e i commenti dei visitatori in merito al nostro cibo dimostrano che è possibile. Oltre un certo numero non riusciremmo oggettivamente ad andare, per i limiti di portata della nostra struttura, ma i risultati ottenuti dimostrano che la gente ha capito quello che vogliamo fare e il nostro impegno. Un grandissimo ringraziamento va a tutti i volontari, il vero motore di questa Fiera e la cui attività è indispensabile. Sono tutte persone che, oltre al loro lavoro, si mettono a disposizione della comunità e per questa Fiera fanno davvero tantissimo”.